2.
EDUCARE = ATTRAVERSARE
E’ interessante scoprire
che la parola “educare”, di derivazione latina, è analoga ad
una parola di derivazione greca che è “esodo”. Sono due parole
che noi pensiamo siano diverse, ma in realtà sono la stessa parola
e significano tutte due “attraversare”, “uscire da”. Allora
questo mi ha fatto pensare a qualcosa che è molto chiaro nelle
popolazioni che debbono percorrere grandi distanze. E’ che uscire,
attraversare è incontrare delle persone che non sono quelle
abituali, delle persone che, per certi versi, potrebbero essere
nuove.
Nelle popolazioni che
hanno delle grandi distanze sono sempre presenti molto i rituali.
Ci sono anche i rituali
delle nazioni bianche, a volte romanzati anche dai film, come il
calumet della pace. Prima di parlare di cose che sono all’ordine
del giorno del nostro incontro c’è un rituale. Il rituale è
importante. Nella tradizione religiosa, lo spezzare il pane era il
significato dell’incontro di persone che non era detto che si
conoscessero o forse non era detto che si volessero così bene. Era
la tradizione di questa educazione in cui ognuno deve trovare la
giusta distanza rispetto agli altri e la parola nasce quando si è
trovata questa distanza.
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Titolo
1) Educare,
verbo delicato
2) Educare =
attraversare
3) Rituale
= far scorrere
4) I
mediatori
5) Pluralità
di soggetti, pluralità d'intenzioni
6) La
morte e il dolore
7) La
capacità di essere responsabili
8) La
scomparsa dei riti di passaggio
9) Spazi
di ospitalità nella scuola |