Il ruolo della famiglia DENTRO LA SCUOLA

RELATORE: PROF. ANDREA CANEVARO
direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione
dell'Università degli Studi di Bologna e membro del Consiglio di Amministrazione del CEIS di Rimini.
 


2.  EDUCARE = ATTRAVERSARE

E’ interessante scoprire che la parola “educare”, di derivazione latina, è analoga ad una parola di derivazione greca che è “esodo”. Sono due parole che noi pensiamo siano diverse, ma in realtà sono la stessa parola e significano tutte due “attraversare”, “uscire da”. Allora questo mi ha fatto pensare a qualcosa che è molto chiaro nelle popolazioni che debbono percorrere grandi distanze. E’ che uscire, attraversare è incontrare delle persone che non sono quelle abituali, delle persone che, per certi versi, potrebbero essere nuove.

Nelle popolazioni che hanno delle grandi distanze sono sempre presenti molto i rituali.

Ci sono anche i rituali delle nazioni bianche, a volte romanzati anche dai film, come il calumet della pace. Prima di parlare di cose che sono all’ordine del giorno del nostro incontro c’è un rituale. Il rituale è importante. Nella tradizione religiosa, lo spezzare il pane era il significato dell’incontro di persone che non era detto che si conoscessero o forse non era detto che si volessero così bene. Era la tradizione di questa educazione in cui ognuno deve trovare la giusta distanza rispetto agli altri e la parola nasce quando si è trovata questa distanza.


Titolo

1) Educare, verbo delicato

2) Educare = attraversare

3) Rituale = far scorrere

4) I mediatori

5) Pluralità di soggetti, pluralità d'intenzioni

6) La morte e il dolore

7) La capacità di essere responsabili

8) La scomparsa dei riti di passaggio

9) Spazi di ospitalità nella scuola