Il ruolo della famiglia DENTRO LA SCUOLA

RELATORE: PROF. ANDREA CANEVARO
direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione
dell'Università degli Studi di Bologna e membro del Consiglio di Amministrazione del CEIS di Rimini.
 


5.  PLURALITA’ DI SOGGETTI, PLURALITA’ D’INTENZIONI

Qui entriamo in un argomento che è molto interessante. E’ il rapporto con i familiari che diventa rapporto fra una pluralità per costruire qualche cosa che abbia a che fare con l’unità. Pluralità di soggetti, pluralità di intenzioni, in cui l’elemento della pluralità deve diventare ricchezza. Può essere interessante anche in rapporto a tutte le questioni che riguardano gli aspetti cognitivi dei bambini. Perché avere una possibilità di confronto sulle modalità di vivere il mondo non è solo un modo di dire, ma è anche un entrare in un rapporto più stretto con diverse memorie. Forse vale la pena oggi di essere molto attenti a tutto questo.

Avere un’attenzione a non presupporre che la parola famiglia significhi per tutti la stessa cosa. La parola famiglia di certi libri scolastici è classicamente formata da padri, madri, figli, ecc. Conviene stare molto attenti, avere molta delicatezza, perché ci sono molti modi di organizzare le proprie convivenze. Le famiglie monoparentali esistono. Occorre non mettere le bambine ed i bambini di fronte ad una perdita di pluralità e a un dover essere un po’ normativo che fa dire che la normalità è quella, per cui invece chi vive diversamente in casa starà attento a non far capire come è messa la sua famiglia. Ricordo di un ragazzo, Giuliano, che ho avuto in casa con me, che scriveva delle cose molto fantasiose quando doveva scrivere dei temi. I temi facevano riferimento a quella normalità che gli sembrava inconfessabile, per cui doveva raccontare che io ero suo padre, mentre in realtà non lo ero.

Confrontare le situazioni, capire contesti diversi, capire scelte diverse. Questo è molto importante per gli aspetti cognitivi, perché induce bambini e bambine a scoprire le tante strategie per poter vivere la normalità.


Titolo

1) Educare, verbo delicato

2) Educare = attraversare

3) Rituale = far scorrere

4) I mediatori

5) Pluralità di soggetti, pluralità d'intenzioni

6) La morte e il dolore

7) La capacità di essere responsabili

8) La scomparsa dei riti di passaggio

9) Spazi di ospitalità nella scuola