DIREZIONE DIDATTICA STATALE IV CIRCOLO
Via  Matteotti, 28   -   47900  RIMINI   -   Tel. / Fax  0541 / 25413
DISTRETTO  SCOLASTICO   N. 46
Codice fiscale: 82007630401  -  Codice MIUR:  RNEE 012006
E-mail internet: dd4rimini@rimini.com  (dir. scol.) –
segretdd4@rimini.com (segreteria)
PAGINA WEB: http://www.rimini4.it
E-mail intranet: rnee012006@istruzione.it

  

 CARTA DEI SERVIZI

 

SCUOLE DEL CIRCOLO

 

SCUOLE PRIMARIE

 

indirizzo

telefono

classi

DECIO raggi

via Matteotti, 28

25413

10

celle “F. FellinI”

via del Quadrifoglio, 6

740491

10

S. giustina “M. Zoebeli”

via Villalta, 23

681006

10

Case nuove

via Orsoleto, 126

682710

5

 

  

 

35

 

SCUOLE DELL’INFANZIA

 

indirizzo

telefono

sezioni

s. giuliano

via S. Giuliano, 14

26603

2

Sez. raggi

via Matteotti, 28

27192

1

celle

via del Quadrifoglio,

740069

2

 

5

 

INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA DEL CIRCOLO

************

·        INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA DEL CIRCOLO

v     Direzione didattica : dd4rimini@rimini.com

v     SEGRETERIA DIREZIONE DIDATTICA: segretdd4@rimini.com

v     SCUOLA ELEMENTARE “DECIO RAGGI” decioraggi@rimini.com

v     BIBLIOTECA: biblioteca@rimini4.it

v     SCUOLA ELEMENTARE CELLE “F. Fellini”: fellinisc@rimini.com

v     SCUOLA EL. S. GIUSTINA “M. ZOEBELI”: margherita@rimini.com 

v     SCUOLA ELEMENTARE “CASE NUOVE”: casenuove@rimini.com

v     SCUOLA DELL’INFANZIA CELLE: infanziacelle@rimini.com

PRINCIPI FONDAMENTALI

La Carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.

I.                   Uguaglianza

A.                 Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

II.                Imparzialità e regolarità

A.                 La scuola agisce secondo criteri di obiettività e di equità.

B.               Attraverso le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

III.             Accoglienza e integrazione

A.                 Il personale della scuola si impegna, con opportuni comportamenti ed azioni, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni stranieri e agli alunni in situazione di handicap.

B.                 Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dell’alunno.

IV.              Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

A.                 L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande viene comunque considerato il criterio della territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari, ecc.).

B.                 L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte (istituzioni scolastiche e non). La scuola si impegna a collaborare con tutti i soggetti chiamati ad assicurare il diritto allo studio degli alunni.

V.                 Partecipazione, efficienza e trasparenza

A.                 Direzione didattica, Enti locali, personale, genitori, alunni sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta” attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito delle disposizioni vigenti. I comportamenti dei diversi soggetti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali di servizio.

B.                 Il 4° Circolo di Rimini si impegna a favorire le attività extrascolastiche che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo - d’intesa con il Comune (Ente che fornisce gli edifici scolastici) - l’uso dei locali e delle attrezzature oltre l'orario del servizio scolastico.

C.                 La Direzione didattica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.

D.                 L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, di efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa.

E.                  Per le stesse finalità  il Circolo, in collaborazione con istituzioni ed enti culturali,  garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’amministrazione centrale.

VI.              Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale

A.                 La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e garantisce la formazione e il diritto all’apprendimento dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari.

B.                 L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

  PARTE I - Area didattica

·                           La scuola - con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e con il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile - è responsabile della qualità delle attività didattiche,  e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

·                           Il Circolo individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra scuola materna/scuola elementare/scuola media, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

·                           Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, il Circolo assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell’utenza. Nella programmazione dell’azione educativa e didattica i docenti  si impegnano ad adottare, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici nell’arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.

·                           Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del team, tenendo presente la necessità di assicurare razionali e ragionevoli tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi previsti dagli ordinamenti scolastici e dalla programmazione educativo-didattica, si tenderà ad assicurare ai bambini, nelle ore extrascolastiche, un congruo tempo per il gioco e l'attività sportiva.

·                           Nel rapporto con gli allievi, i docenti mirano ad instaurare un clima pedagogico volto a favorire il rispetto delle regole della convivenza, ma anche l’ascolto, l’autostima, l’autonomia di tutti i soggetti. É vietato il ricorso a minacce o a punizioni mortificanti.

      La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:

A. POF (Piano Offerta Formativa)

Il POF definisce le scelte / gli obiettivi educativi e didattici del Circolo e indica le modalità di organizzazione dei plessi / di utilizzazione delle risorse.
Il POF costituisce  un impegno per l’intera comunità scolastica.

INFORMAZIONI ALL’UTENZA SUL POF

- Informazione mediante incontri con i genitori
- Pubblicizzazione mediante affissione all’Albo della Direzione Didattica e mediante pubblicazione sul sito della Direzione Didattica
- Copia depositata presso la Direzione Didattica
- Duplicazione presso la segreteria

B. Programmazione educativa e didattica

Programmazione educativa

La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei docenti, delinea i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineati nei programmi scolastici nazionali.

INFORMAZIONI ALL’UTENZA SULLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA

- Redazione entro il mese di ottobre di ciascun anno scolastico
- Pubblicizzazione mediante incontri periodici con i genitori e mediante pubblicazione sul sito della Direzione Didattica
- Copia depositata presso la Direzione Didattica
- Duplicazione presso la segreteria

c. Programmazione didattica di classe/sezione

Elaborata dai gruppi docenti (sezioni scuole dell'infanzia, classi a tempo pieno, classi a tempo normale) ed approvata dal Consiglio di intersezione e di interclasse:

·       delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli interventi operativi;

·       utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi didattici e delle finalità educative indicati dal POF,

·       è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono “in itinere”.

INFORMAZIONI ALL’UTENZA SULLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA DI CLASSE/SEZIONE

- Redazione entro il mese di ottobre di ciascun anno scolastico
- Pubblicizzazione mediante incontri periodici (assemblee di classe/di sezione) con i genitori

D. Contratto formativo

Il contratto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola. Esso si stabilisce, in particolare, tra l’insegnante e l’allievo, ma coinvolge l’intero gruppo docente e la classe, gli organi del Circolo, i genitori, gli enti esterni preposti ed interessati al servizio scolastico.

Sulla base del contratto formativo:

l’allievo deve conoscere:

·       gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;

·       il percorso per raggiungerli;

·       le fasi del suo curricolo;

il docente deve:

·       esprimere la propria offerta formativa;

·        motivare il proprio intervento didattico;

·       esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;

il genitore deve:

·       conoscere l’offerta formativa;

·       esprimere pareri e proposte;

·       collaborare nelle attività.

 PARTE II - Servizi amministrativi

·        Gli Uffici di Direzione e di Segreteria sono ubicati nell’edificio sede della scuola elementare DECIO RAGGI, in via Matteotti n. 28.
La Segreteria e la Direzione didattica rispondono al numero telefonico 0541/25413.
E' possibile comunicare via fax allo stesso numero oppure inviare messaggi di posta elettronica ai seguenti indirizzi: 

dd4rimini@rimini.com (dirigente scolastico)

segretdd4@rimini.com (ufficio segreteria).

·        Gli uffici di Segreteria e di Direzione - durante il periodo delle lezioni e delle attività didattiche - funzionano in orario antimeridiano e pomeridiano.

Il pubblico ha la possibilità di accedere ai servizi di Segreteria:

à tutti i giorni feriali, dalle ore 8,00 alle ore 9,00 e dalle ore 12 alle ore 13,30.

à nel pomeriggio del Martedì, dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

·        Il dirigente scolastico riceve il pubblico su appuntamento (Tel. 0541/25413).

·        Nel periodo estivo (1° luglio - 31 agosto) - limitatamente alla giornata del sabato - l'ufficio della Direzione didattica resta chiuso (ferie e recupero festività soppresse del personale).

·        La Direzione didattica assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico. Il personale che risponde al telefono comunica i propri dati identificativi e fornisce - nei limiti del possibile - le informazioni richieste.

·        Per l’informazione al pubblico presso la sede della Direzione didattica è presente anche una Bacheca Genitori.

·        La Direzione didattica e l’Ufficio di segreteria si impegnano a garantire, in particolare nei rapporti con il pubblico:

·        Per l’espletamento dei servizi amministrativi si garantiscono i sottospecificati standard delle procedure:

1.     La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata a vista nei giorni prestabiliti con orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.

2.     La segreteria garantisce lo svolgimento delle procedure di iscrizione alle classi in un tempo massimo di 10 minuti dalla consegna delle domande.

3.     Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi.

4.     Gli attestati e i documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai docenti alle famiglie in date prestabilite adeguatamente pubblicizzate. Gli attestati non ritirati dagli interessati possono essere richiesti alla segreteria.

 PARTE III - Condizioni ambientali della scuola

§         L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro.
Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale.
Tutto il personale – e in modo particolare i collaboratori scolastici - deve adoperarsi per garantire la costante igiene dei servizi.
Gli alunni debbono essere adeguatamente motivati ad assumere comportamenti rispettosi dei locali, degli arredi e dei sussidi didattici di proprietà della scuola.

§         La scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni interessate e le associazioni dei genitori al fine di garantire agli alunni adeguati standard di sicurezza (all’interno dell’edificio scolastico e nell’ambito del circondario scolastico).

§         Per tutte le scuole del Circolo viene predisposto un piano di valutazione dei rischi e un piano di evacuazione da seguire in caso di calamità.

§         Il Comune di Rimini è chiamato ad assicurare la piena funzionalità degli edifici scolastici e degli spazi esterni di pertinenza delle scuole, nonché la loro completa messa a norma.

§         Per ciascun plesso scolastico è predisposto un inventario aggiornato e funzionale dei sussidi didattici, dei materiali e dei libri disponibili.
 

 PARTE IV - Procedura dei reclami e valutazione del servizio

Procedura dei reclami.

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica o tramite fax, e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti.
Il dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde con celerità, e comunque entro 15 giorni dalla data di presentazione del reclamo, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo stesso.
Qualora il reclamo non sia di competenza del dirigente scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
Annualmente il dirigente scolastico formula per il Consiglio una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti adottati.

Valutazione del servizio

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata periodicamente una rilevazione mediante questionari opportunamente tarati, rivolti ai genitori e al personale.
I questionari vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio e prevedono la possibilità di formulare proposte.
Nella formulazione delle domande, possono essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell’amministrazione scolastica e dagli enti locali.
 

 PARTE V - Attuazione

   Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative dei vigenti contratti collettivi o di norme di legge.