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Servizio di mensa scolastica
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Procedura per richiesta diete speciali + modulo richiesta
Modulo per richiesta al dirigente della dieta speciale
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COMITATO MENSA Nel Circolo è in funzione un "Comitato mensa" costituito da insegnanti e genitori.
La finalità del Comitato è quella di collaborare con l’Amministrazione Comunale per garantire la qualità del servizio di mensa scolastica, perseguendo azioni improntate a criteri di efficienza ed efficacia al fine di trasmettere ai bambini i principi fondamentali di educazione alimentare. L’obiettivo è quello di avviare modalità di confronto per una valutazione sull’erogazione del servizio, anche attraverso il monitoraggio sul gradimento da parte dell’utenza, rilevare eventuali punti critici e avanzare proposte e correttivi. ...... ART. 3 FUNZIONI DEL COMITATO Il comitato esercita un compito di vigilanza, nell’interesse dell’utenza e di controllo sulla qualità e quantità dei cibi somministrati nelle refezioni scolastiche in riferimento alle vigenti tabelle dietetiche e contratti d’appalto, avendo quale immediato e diretto riferimento sulle tematiche nutrizionali la figura della dietista. Le funzioni del Comitato mensa sono rivolte soprattutto al monitoraggio sull’erogazione del servizio, alla rilevazione del gradimento da parte dell’utenza ed alle relative proposte migliorative. In particolare il monitoraggio sarà finalizzato ad accertare:
Il parere espresso dal Comitato mensa ha valore consultivo e non vincolante ai fini della funzionalità del servizio, di cui è responsabile l’Amministrazione comunale tramite i propri organi. ...... |
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La TABELLA DIETETICA è stata redatta sulla base delle indicazione della SOCIETA’ ITALIANA di NUTRIZIONE UMANA, delle LINEE GUIDA per la Ristorazione Scolastica del Ministero della Salute e delle LINEE STRATEGICHE per la Ristorazione Scolastica della Regione Emilia Romagna.
Queste ultime si possono reperire sul sito della Regione http://www.saluter.it/wcm/saluter/pubblicazioni/tutte_le_pubblicazioni/contributi/contributi.htm
LEGENDA:
TABELLA DIETETICA:
- copre l’intero anno, compreso il periodo estivo, con una particolare rotazione dei giorni e delle settimane per garantire più varietà anche agli utenti che consumano il pasto un giorno solo alla settimana;
- nella prima colonna: sono indicati i giorni a cui si riferiscono le preparazioni – ogni colore identifica il tipo di alimento utilizzato nel secondo piatto: giallo = uovo / azzurro = pesce / verde = formaggio / rosso = carne rossa / arancio = carne bianca;
- i giorni colorati in grigio indicano i giorni festivi.
ALLEGATI:
- allegato 1: spuntini e merende (ove presenti);
- allegato 2: quantità previste per gli alimenti principali della tabella dietetica; i pesi indicati sono da intendersi sempre per alimento fresco, crudo e al netto di ogni tipo di scarto (grasso, ossa, buccia, ecc.); vanno anche esclusi i possibili scarti da alimento cotto (briciole da affettatura, porzioni non presentabili, porzioni bruciate o poco cotte);
- allegato 3: indicazioni per feste e gite;
- allegato 4: ricette di base e alternative / note;
- allegato 5: pranzo del sabato per alcuni Centri Educativi Estivi.
ALIMENTI UTILIZZATI:
- devono essere tutti corrispondenti a quelli indicati nelle schede tecniche redatte dalla AUSL. La Regione Emilia Romagna, con la Legge Regionale n°29 del 4/11/2002, imponeva l’utilizzo di prodotti biologici per la ristorazione scolastica: sarebbe auspicabile che le strutture che ancora non hanno adempiuto a tale normativa, iniziassero a inserire almeno qualche alimento proveniente da agricoltura biologica, dando la priorità a quelli di maggior consumo;
- la tabella dietetica deve essere rispettata in tutti i suoi aspetti, anche per garantire una rotazione adeguata dei cibi anche a chi consuma il pasto un giorno solo a settimana;
- non è previsto l’utilizzo di dado per brodo, di pepe o peperoncino, di burro, strutto o altro grasso diverso da olio di oliva extra vergine o da olio di arachide.
PASTO d’EMERGENZA:
- da conservare presso i punti mensa e da ritirare o somministrare a fine dell’anno scolastico;
- per l’asilo nido: omogeneizzato di formaggio (0-18 mesi), parmigiano reggiano in monodose (19-36 mesi), polpa di frutta, cracker all’olio extra vergine di oliva;
- per le scuola per l’infanzia: parmigiano reggiano in monodose, polpa di frutta, cracker all’olio extra vergine di oliva;
- per la scuola primaria e secondaria di 1° livello: tonno in olio di oliva, fagioli in scatola, cracker all’olio extra vergine di oliva.
UOVA: nelle comunità infantili è vietata la somministrazione di uova crude o parzialmente cotte, come indicato da Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale RER del 10/6/2010 n° 138. Non sono ammesse in nessun tipo di preparazione - salata o dolce - né confezionata dalla cucina, né portata dall’esterno.
DIETE SPECIALI: per i bambini e gli adulti con problemi di allergie alimentari e malattie croniche vengono approntate e distribuite nelle mense scolastiche solo ed esclusivamente secondo le disposizioni indicate nella relativa procedura aziendale e nella circolare inviata a tutti gli enti e ai soggetti interessati (Comuni, Direzioni scolastiche, Ditte di ristorazione, Enti privati).
FRUTTA: nell’asilo nido e nella scuola per l’infanzia la frutta viene utilizzata nello spuntino di metà mattina.
Nella scuola primaria e secondaria di 1° livello la frutta è prevista a pranzo, ma ne sarebbe auspicabile il consumo nello spuntino di metà mattina, al posto di un’altra merenda.
Il Direttore di U.O. La Dietista Coordinatrice
Dr. Francesco TONI Dott.ssa Carla Biavati