Cochise

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Cochise è uno dei più importanti capi indiani nella storia del Sud Ovest degli Stati Uniti dell’ 800.
Il 27 gennaio del 1861 in Arizona  una banda di Apache, durante un attacco ad una fattoria, rapì il giovane Felix Ward figlio di John Ward.
Il comando militare di Fort Buchanan accusò del rapimento la banda Apache Chiricahua di Cochise e mandò un reparto di 54 uomini al comando del Tenente Bascom diretto ad Apache Pass.
Alla spedizione partecipava anche John Ward naturalmente interessato alla spedizione.
Il reparto avanzò per tre giorni fra 2 catene montuose: le Dos Cabelas Mountain  e le Chiricahua.
L’esercito invitò Cochise al campo militare per trattare lo scambio dei prigionieri.  Cochise disse che loro non avevano nessun prigioniero ma i soldati gli credettero e così diedero vita ad una nuova guerra  fra Bianchi e gli Apache.
Il giovane Ward non fu mai ritrovato e passò molti anni fra i Western Apache.
Intanto Cochise continuava ad assalire carri e diligenz. Cochise inoltre diede inizio ad una serie di omicidi e di razzie per vendicare la morte del fratello durante la prigionia al campo di Bascom.
Uno di questi attacchi si verificò alla stazione di posta di Stein peak dove Cochise non risparmiò nessuno.
Fra il 1861 e il 1863 gli Apache uccisero più di 100 uomini nel territorio del Sud dell’Arizona. 
Alla fine del 1861 l’Arizona era per la metà praticamente disabitata e glli Apache avevano ripreso il dominio del territorio.
Era in questo periodo che Cochise con l’aiuto di Mangus Coloradas aveva preso il controllo di tutte le bande Chiricahua fra l’Arizona e il New Mexico.
Intanto negli Stati Uniti la Guerra di Secessione era in pieno sviluppo.
Il Generale Henry Carleton al comando dei volontari della California entra in Arizona e quando entra a Tucson i Sudisti erano gia stati scacciati. E, per il resto della guerra il suo ruolo fu quello di rendere l’Arizona e il New Mexico un posto sicuro per i coloni e i commercianti.
Carleton fece compiere al Tenente Colonnello Eyre una perlustrazione del territorio con un reparto di 140 uomini. Il reparto si accampò nei pressi della stazione abbandonata di Apache. Eyre si incontrò con Cochise ma alcune ore dopo l’incontro si scoprì che tre soldati erano morti.
Eyre si lanciò in un inseguimento degli Apache.
Dopo aver girato in tondo per tutto il New Mexico senza alcun risultato il reparto raggiunse Fort Thorn.
Cochise si preparò ad attaccare la prima colonna di cavalleria che metteva piede ad Apache Pass.
In seguito  di questo ennesimo attacco Carleton fece costruire un nuovo forte alla stazione di Apache Pass: Fort Bowie. Il forte fu costruito nell’estate dl 1862. 
La campagna contro gli indiani di Carleton proseguiva.
Molti dei capi Apache fra cui Victorio e Nana si arresero nel 1865 vennero portati alle riserve di Bosque e Redondo.
L’unico capo che rifiutò la resa fu Cochise, che arroccato sulle Drangon Mountains, inaccessibili ai bianchi, continuava la sua personale battaglia contro il nemico.
Per Altri 4 anni Cochise combatté con i suoi guerrieri per tutto il Sud Arizona ritirandosi spesso in Messico.
Nell’inverno del 1869 il Capitano Frank Perry partì da Fort Goodwin con il preciso scopo di incontrarsi con Cochise.
Cochise trattò con Perry ma soltanto nel 1872 si ritirò nella riserva di Canada Alamosa.
Dopo una serie di lunghe trattative Cochise chiese di avere la propria riserva ad Apache Pass.
Il trattato venne firmato da Cochise e dal generale Howard a Fort Bowie. 
Cochise Muori nel1874.

Ricerca fatta da Grande Nube (Carlo Alberto) - cl V B

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