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Nuvola Rossa e |
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Nella prima metà del 1800 nei territori
dei frontiera, lungo il fiume Platte, erano stati fondati dalle compagnie
commerciali molti luoghi di scambio per gli indiani.
Le compagnie erano di continua concorrenza tra di loro e vendevano alcolici per
pelli di bisonte. Ma l’arrivo dell’alcool fu disastroso e mise molti
guerrieri in uno stato di debolezza ed esaurimento ed a causa della continua
ubriachezza degli uomini, nei villaggi scoppiavano risse continue.
Fu in questo periodo che all’interno di una banda di Sioux Ogala scoppiò una
drammatica faida fra il capo Orso Maschio e uno dei suoi guerrieri, Vecchio Fumo
(lo zio di Nuvola Rossa).
Orso Maschio uccise il cavallo di Vecchio Fumo ma Nuvola Rossa e Vecchio Fumo si
vendicarono quando Maphiuta Luta uccise Orso Maschio e così scoppiò la guerra
fra il popolo di Orso Maschio e quello di Vecchio Fumo che vinse la sanguinosa
guerra dando il titolo a Nuvola Rossa di Capo Guerriero.
Nuvola Rossa nacque nel 1821ed apparteneva a un sottogruppo di Ogala Sioux e
fece di Vecchio Fumo il suo maestro di vita perché il padre era morto poco dopo
la nascita.
Partecipando a grandi campagne contro i Crow, Nuvola Rossa a 27 anni era
diventato uno dei capi guerrieri più in vista della nazione Sioux.
I Cheyenne entrarono per primi sul sentiero di guerra contro i bianchi e
chiesero ai Sioux di entrare in guerra. Nuvola Rossa disse che era questione di
tempo ma quando sentì la notizia del massacro di Caldaia Nera cambiò idea.
Mentre Nuvola Rossa pronuncia le parole di guerra, tre colonne di cavalleria
comandate dal Generale Connor entrarono nel territorio del Powder. Compito di
Connor era costruire una pista, la Pista di Bozeman, che collegasse Fort Laramie
ai nuovi territori del Montana.
A protezione della pista contro eventuali attacchi indiani furono costruiti
nuovi avamposti militari.
Nuvola Rosa attaccò ripetutamente la carovane che attraversavano la pista nel
tentativo di bloccare i lavori di costruzione dei forti.
La risposta dell’esercito agli attacchi indiani non si fece attendere, Condor
spazzò via un villaggio Arapaho
uccidendo oltre 200 indiani compresi donne e bambini.
Alla guerra di Nuvola Rossa si univano sempre più bande indiane di svariate
tribù così il suo accampamento sulle
rive del Podwer contava ormai milizia di Tepee.
Nel giugno 1866 Nuvola Rossa entrò a Fort Laramie disposto a trattare la pace.
La trattativa cominciò male. Nuvola Rossa aveva saputo che nuove colonne di
cavalleria erano entrate nel territorio del Podwer per costruirvi nuovi forti.
Nuvola Rossa rifiutò la trattativa e si decise di tornare in guerra .
Quando incominciò l’inverno Nuvola Rossa al comando di più di1000 guerrieri
giunse nelle vicinanze di Fort Kearny e usò
un grande piano: “Cavallo Pazzo andrà con 10 guerrieri per fare uscire i
soldati dal loro rifugio attaccherà i carri fuori dal forte ei soldati vi
correranno dietro come dei cani. Noi ci poseremo su 2 lati della valle
e voi fateci un segnale, a quel punto usciremo travolgendo i Wasichu
(soldati bianchi).”
Il gruppetto di cavallo pazzo esegue gli ordini di Nuvola Rossa E attacca la
baracca attirando l’attenzione del Capitano Fetterman che prende 2 squadroni
di cavalleria per un inseguimento.
Il piano di Nuvola Rossa funzionò e gli oltre 80 uomini vennero sopraffatti e
uccisi. Gli Sioux ricordano questa vittoria come “La Battaglia dei 100 Morti.
La guerra di Nuvola Rossa proseguiva senza tregua. Il 2 agosto 1967 Nuvola Rossa
impiegò l’esercito dei guerrieri Sioux in un’altra dura battaglia, “ la
Battaglia dei carri.”
I soldati erano dotati di nuovi fucili a ripetizione Springfield e delle
micidiali mitragliatrici Catlin, gia usate nella Guerra di Secessione. Per
questo gli indiani subirono molte perdite, ancora armati con vecchi fucili.
I Sioux di Nuvola Rossa si dovettero ritirare per colpa delle nuove armi dei
soldati.
Nuvola Rossa non accettò mai le proposte di pace a meno che i governo non
avrebbe accettato le sue condizioni.
Sempre in quell’ estate 1867 Nuvola Rossa con il bottino di un attacco ad un
treno attaccò un’atra volta Fort Kearny e bloccando la Pista di Bozeman.
Arrivò il mese di maggio del 1868 e il Generale Sherman e i commissari del
governo attendevano Nuvola Rossa a Fort Laramiema al posto di Nuvola Rossa andò
un suo guerriero con un forte Ultimatum: “Siamo sulle montagne e vediamo i
soldati e i forti. Nuvola Rossa dice che quando vedrà i soldati partire e le
città di legno abbandonate allora scenderà e toccherà la penna.”
Il governo decise di cedere alle richieste di Nuvola Rossa e di abbandonare il
territorio del Podwer. In agosto Fort Kearny venne abbandonato e Nuvola rossa
incendiò Fort Kearny, Fort Reno e Fort Smith.
In novembre Nuvola Rossa firmò il trattato a Fort Laramie e le sue condizioni
vennero accettate.
La pace era ritornata ma era destinata a durare poco infatti iniziavano a
circolare voci che nelle Black Hills c’erano immense quantità d’oro e i
minatori bianchi invasero il territorio. Questo scatenò una violenta reazione negli indiani che iniziarono ad attaccare i minatori.
Il governo organizzò una spedizione esplorativa comandata dal giovane
“Generale” Custer che ritornò con le prove che le Black Hills erano
un’unica miniera d’oro.
Il presidente Grant voleva ripulire le montagne da i minatori ma non ci riuscì.
Nel marzo 1876 venne attaccato da Croock il villaggio Cheyenne di Due Lune.
Il 24 giugno il settimo cavalleria al comando di Custer venne annientato
Con questo cattivo avvenimento il congresso fece militarizzare le riserve.
Anche Cavallo Pazzo ormai senza viveri e munizioni si dovette arrendere agli
uomini di Croock nell’estate del 1877.
Croock chiese a Nuvola Rossa se poteva arruolare i suoi guerrieri per una
campagna contro i Nasi Forati ma egli rispose di No.
Il governo fece trasferire il popolo di Nuvola Rossa e quello di Coda Chiazzata
nella riserva di Pine Ridge.
Nulla era rimasto di quella che qualche anno prima era la Grande Nazione Sioux.
Nel 1892 avvenne il Massacro di Wounded Knee dove i Minneconju di piede grosso
persero la vita sotto i cannoni del Capitano Whiteside.
Nuvola
Rossa Morì il 10 dicembre 1909 nella Luna degli Alberi Scoppiettanti.
Recerca di Grande Nube (Carlo Alberto) - cl. V B