Brani e poesie
degli indiani d'America

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Abbiamo ricercato sui libri e su Internet brani e poesie degli indiani. Li abbiamo letti e ci sono piaciuti molto. Sembrano scritti da uomini di oggi. In seguito a queste letture abbiamo provato anche noi a scrivere alcune poesie.

Riportiamo di seguito alcuni brani e poesie che abbiamo ricercato

La pioggia

Concedimi, o Grande Spirito, di imparare la lezione che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni sasso.

Io voglio essere forte, non per dominare il mio fratello, bensì per combattere il mio più grande nemico: me stesso.

Fai in modo che io possa essere sempre pronto a venire da Te con le mani pulite e lo sguardo leale.

Così che, quando la mia vita finirà al calare del tramonto, il mio spirito si presenti a Te senza onta.

Preghiera Cheyenne


Questa sera piove
sulle pianure aride a Wounded Knee
sugli hogan sulla grande montagna
sulle barricate a Comwall
sulla terra rossa
alla tomba di geronimo in Oklahoma
Questa sera piove
nei sogni dei bambini in Salvador e Nicaragua e San Carlos
nei sogni delle madri in Brasile e Cile
e a Pine Ridge e a Wind River
questa sera piove
nel vento luttuoso
dell'inverno c'è una preghiera
si vi vo ho oh shi win
si vi vo ho oh shi win
non verremo spazzati via.

Lance Henson,
Nativo Americano della nazione dei Cheyenne dell' Oklahoma (28/12/90, da Winterman)


Ringraziamo il Creatore
per il dono di questo mare.
Preghiamolo affinché benedica il nostro cibo,
e le generazioni che verranno dopo di noi,
fino alla settimana.  
E sia il mondo che ci lasciamo alle spalle migliore
di quello che noi abbiamo ereditato.
Così sia.

  Harriett Gumbs, Foglia di Stella della costa dell'est.  


Rendiamo grazie a nostra Madre Terra,
che ci nutre.
Rendiamo grazie ai fiumi ed ai torrenti,
che ci danno l'acqua.
Rendiamo grazie alle erbe,
che ci danno le medicine per le nostre malattie.
Rendiamo grazie al mais ai suoi fratelli fagioli e alle zucche,
che ci danno la vita.
Rendiamo grazie ai cespugli ed agli alberi,
che ci danno i loro frutti...

Preghiera Irochese  


LA SAGGEZZA - Vernon Cooper, Lumbee
da: "Il Grande Spirito parla al nostro cuore" Ed. Red

Oggi la gente cerca la conoscenza, non la saggezza.
La conoscenza è legata al passato, la saggezza appartiene al futuro.


LUNGA VITA - Navaho
da: "Leggende degli Indiani d'America" Ed. Demetra

Nella casa della lunga vita io cammino
nella casa della felicità io cammino
la bellezza è davanti a me io cammino con lei
la bellezza è sotto di me io cammino con lei
la bellezza è sopra di me io cammino con lei
la bellezza è tutt'intorno a me io cammino con lei
nel viaggio della vecchiaia io cammino con lei
e sulla pista meravigliosa io cammino con lei


FRATELLI MIEI - Tatanka Iyotake o Tatanka Yotanka,Toro Seduto, Sioux
da: "Il Grande Spirito parla al nostro cuore" Ed. Red

Guardate, fratelli miei, la primavera è arrivata;
la terra ha ricevuto l'abbraccio del sole
e noi vedremo presto i risultati di questo amore!
Ogni seme si è svegliato.
E così anche tutta la vita animale.
E grazie a questo potere che noi esistiamo.
Noi perciò dobbiamo concedere ai nostri vicini,
anche ai nostri vicini animali,
il nostro stesso diritto di abitare questa terra.


LA PIOGGIA-BAMBINO - Navajo
da: "49 canti degli Indiani d'America" Ed. Mondadori

Nella Donna-Sorgente ancora una volta,
cade una goccia dell'Uomo-Acqua,
dà vita, all'incontro, alla Pioggia-Bambino.


Tu, il cui giorno ti appartiene
rendilo bello.
Fai uscire i colori dell'arcobaleno
così sarà bellissimo

Canto propiziatorio per il bel tempo, Nootka


Case di spiriti fatte di albe
fatte di muschio
fatte di cotoni
fatte di pioggia
fatte di soli
fatte di turchesi
fatte di venti
fatte di pelliccia
fatte di pollini
fatte di pietra focaia
fatte di cristalli.
Spiriti di tutte le casae
sotto i cieli,
benedite la mia casa
fatta di fango, resina, pino.
Benedite la mia famiglia
fatta di sangue, midollo, osso.

Canto Navajo


Noi siamo le stelle che cantano
Noi cantiamo con la nostra luce.
Noi siamo gli uccelli di fuoco.
Noi voliamo in cielo.
La nostra luce è una voce.
Noi abbiamo fatto costruire una strada
affinché lo Spirito la usi.

Canto tradizionale delle stelle, Passamaquoddy


Oh Grande Spirito,
concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare,
e la Saggezza di capirne la differenza.
(Preghiera Cherokee)


"Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un'esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest'ancora di salvezza per la propria anima."
(Thomas Wildcat Alford, Shawnee)


Io sono soltanto un uomo. Sono la voce del mio popolo.
Quali che siano i loro sentimenti, io dico questo. Non voglio più la guerra.
Voglio essere un uomo. Voi mi negate il diritto di un uomo bianco. La mia pelle è rossa; il mio cuore è come il cuore di un uomo bianco; ma io sono un Modoc. Non ho paura di morire. Non cadrò sulle rocce.
Quando muoio i miei nemici saranno sotto di me. I vostri soldati mi hanno attaccato mentre dormivo sul fiume Lost. Essi ci hanno spinto su queste rocce come un cervo ferito...
(Kintpuash (Capitan Jack) dei Modoc)


Dio creò questo paese e ci collocò gli indiani. Creò questo fiume, i pesci in questo fiume e i cervi su queste montagne. Gli indiani si moltiplicarono e divennero un popolo. Questo è nostro di diritto come lo era un tempo remoto a cui risale la memoria dei miei bisnonni. Questo cibo ci permetteva di vivere. Mia madre raccoglieva bacche; mio padre pescava e cacciava. Fino a quando vivrò, non cambierò opinione. Il mio sangue, la mia forza, viene dai pesci, dalle radici e dalle bacche, sono l'essenza della mia vita. Io non venni portato qui da un paese straniero, non arrivai qui. E' il creatore che mi ci mise.
(Meninock, Yokima)


Io una volta pensai di essere l'unico uomo che continuava ad essere amico dell'uomo bianco, ma da quando sono venuti e hanno vuotato le nostre tende, rubato i cavalli e ogni altra cosa, è difficile per me credere ancora agli uomini bianchi.
(Motavato (Pentola Nera) dei Cheyenne meridionali)

Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c'erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
(Dieci Orsi, Comanche Yamparika)

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